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Conferenza conclusiva del Progetto AVG

Mercoledi’ 23 Settembre, alle ore 16.00 presso i locali del Chiostro del Carmine, si è svolta la conferenza finale di presentazione dei risultati del Progetto di ricerca Cluster Top Down finanziato da Sardegna Ricerche sul Trattamento e lo sfruttamento delle acque di vegetazione dell’industria olearia localizzata in alcuni centri dell’oristanese.

I lavori sono stati coordinati dal responsabile scientifico del progetto, Prof. Enrico Sanjust, il quale ha illustrato gli obiettivi iniziali del progetto e lo stato dell’arte  dell’argomento.

Successivamente è intervenuto il Dott. Paolo Zucca, a nome del team di ricerca, che ha esposto i risultati scientifici dei tre workpackage in cui è articolato il progetto: estrazione di principi attivi, compostaggio, e produzione di funghi commestibili.

Nicola Marras, in qualità di titolare dell’azienda capofila, ha riportato il punto di vista dell’azienda riguardo lo stato del progetto, ed in generale sull’innovazione tecnologica nei frantoi. Particolare attenzione è stata dedicata sulla tecnica del compostaggio, in quanto è stata identificata come quella più vicina ad una applicazione su media-larga scala.

E’ seguito un attivo di battito coi rappresentanti dei frantoi presenti in sala, Giovanni Pisanu dell’Oleificio di Seneghe, Gianmarco Fais di Agrintec e Luca Carrone dell’Oleificio Valle del Cedrino di Orosei, sulle prospettive immediate ed a breve-medio termine riguardo lo smaltimento e valorizzazione dei loro sotto-prodotti. Sono intervenuti anche Giuseppe Casu, rappresentante della Coldiretti, Alessandra Manca di “Impresa Centro” e alcuni studenti del Corso di laurea in Biotecnologie Industriali.

Il Prof. Sanjust ha concluso delineando le potenziali prospettive per il proseguo dell’attività di ricerca, e l’ampliamento delle conoscenze in merito atte a trovare una applicazione reale alle tecnologie studiate.

Presentazione dei risultati del Progetto AVG

Mercoledi’ 23 Settembre, alle ore 16.00 presso i locali del Chiostro del Carmine, si svolgerà la conferenza finale di presentazione dei risultati del Progetto di ricerca sul trattamento e lo sfruttamento delle acque di vegetazione dell’industria olearia localizzata in alcuni centri dell’oristanese.

Il programma della giornata prevede gli interventi del prof. Enrico Sanjust, responsabile scientifico del progetto, del dott. Paolo Zucca, componente del gruppo di ricerca, e del dott. Nicola Marras, rappresentante dell’azienda capofila. Saranno illustrati i risultati a cui è giunto il gruppo di ricerca al termine dei 18 mesi previsti dal progetto relativamente alle tre azioni: estrazione di princìpi attivi, umificazione e compostaggio, coltivazione di funghi commestibili; uno spazio verrà dedicato al punto di vista delle aziende, che hanno strettamente collaborato con il gruppo di ricerca per il raggiungimento dei risultati; ed infine le conclusioni saranno a cura del prof. Enrico Sanjust.

LOCANDINA AVG 23-09-15

Il Progetto AVG a SINNOVA 2015

Sardegna Ricerche, in collaborazione con l’Assessorato regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, organizza SINNOVA 2015, il terzo Salone dell’Innovazione al servizio dell’impresa in Sardegna, che si terrà giovedì 2 e venerdì 3 luglio a Cagliari, presso il Terminal Crociere (Molo Ichnusa – Porto di Cagliari).

L’evento sarà una vetrina delle innovazioni sviluppate nell’Isola e un occasione di confronto e scambio di buone pratiche  tra gli attori dell’innovazione in Sardegna: imprese, università, centri di ricerca e istituzioni regionali che concorrono allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione nell’Isola.

Il programma

  • una mostra con oltre 120 espositori dove le aziende sarde presenteranno le loro innovazioni in tema di ‘app’ e tecnologie, agroalimentare, biomedicina, biotecnologie, energie rinnovabili, beni culturali e turismo; 27 postazioni saranno dedicate all’area cluster per raccontare ai visitatori i progetti cluster top down e bottom up, tra cui il Progetto AVG.
  • workshop, incontri one – to-one e quattro aree speciali dove scoprire le ultime novità in fatto di fabbricazione digitale, startup, progetti di innovazione e sostenibilità.
  • assegnazione del premio “L’innovazione in Sardegna: raccontala su Instagram”, promosso da Sardegna Ricerche in collaborazione con Instagramers Sardegna, che andrà alla fotografia o al video più votato dalla web community Sinnova Sardegna.
  • presentazione della Strategia regionale per l’innovazione, Smart Specialization Strategy, assieme ai nuovi programmi europei e agli strumenti finanziari a favore delle imprese.

Per informazioni
Sardegna Ricerche
Greca Meloni – Andrea Duranti
email sinnova2015@sardegnaricerche.it
Tel. 070 9243.1
#Sinnova15

Stato di avanzamento del workpackage sul compostaggio

Presso i locali dell’Oleificio Marras di Aidomaggiore (OR), azienda capofila del Progetto AVG, è in corso l’esperimento fondamentale del workpackage 2 finalizzato alla definizione delle condizioni ideali per il compostaggio dei sottoprodotti delle industrie olearie.
Si è resa necessaria la miscelazione con adatti agenti volumizzanti, in grado di aumentare il tenore di azoto di partenza. La miscela ottenuta è stata abbancata e periodicamente verrà rivoltata sino a completa maturazione e produzione di un compost di alta qualità.
I risultati verranno valutati nel giro di qualche mese attraverso opportune analisi chimico-fisiche e biologiche.

foto news compostaggiofoto news compostaggio 2

Due nuove aziende partner del progetto

A seguito dell’incontro di presentazione del progetto agli oleifici sardi, che aveva anche lo scopo di raccogliere l’adesione di ulteriori operatori, sono entrate nel cluster due nuove aziende: l’azienda Agro Biologica Giuseppe Brozzu di Castelsardo e il frantoio Agrintec di Simaxis. Ad oggi si contano otto aziende partner, di cui sette della provincia di Oristano e una della provincia di Sassari.

Per aderire al progetto inviare la documentazione, firmata e timbrata a cura del titolare dell’impresa, all’indirizzo email progettoavg@consorziouno.it. L’adesione non comporta alcun vincolo e consente, eventualmente, di beneficiare dei risultati attesi.

Documentazione

Atto di assunzione di obblighi top down

Allegato 1 Abstract Progetto di Ricerca

Allegato 2 Proprietà e sfruttamento dei risultati

 

Resoconto dell’incontro di presentazione del progetto agli oleifici sardi

Mercoledì 11 Febbraio 2015, presso i locali del Chiostro del Carmine a Oristano, si è svolta la prima conferenza di natura divulgativa del Progetto AVG sul trattamento e lo sfruttamento delle acque di vegetazione dell’industria olearia localizzata in alcuni centri dell’oristanese, in fase di avvio dei lavori. Durante l’incontro, promosso dal Consorzio UNO nell’ambito della prima linea di azione di diffusione del progetto, il gruppo di ricerca ha illustrato gli obiettivi scientifici dei tre work package previsti dal progetto.

Il responsabile scientifico, prof. Enrico Sanjust, ha aperto i lavori spiegando in che modo si metterà a punto un metodo di estrazione della componente polifenolica delle AVG, che si caratterizza per le notevoli proprietà antiossidanti e nutraceutiche. L’estrazione permetterà di destinare una parte delle AVG, prodotte dalle normali lavorazioni in frantoio, alla preparazione di estratti ad alto titolo in polifenoli pregiati, da proporre come integratori alimentari antiossidanti e nutraceutici, o come componenti di preparazioni cosmetiche.  L’esperto spagnolo di umificazione e compostaggi, prof. Juan Cegarra Rosique, ha illustrato il secondo obiettivo del progetto che intende individuare le condizioni ottimali per la preparazione di un compost di alta qualità, ben umificato e stabile, che possa essere impiegato senza controindicazioni in agricoltura, eventualmente usufruendone per la concimazione organica degli uliveti. Il dott. Zucca ha concluso gli interventi illustrando l’ultimo obiettivo del progetto che riguarda le tecniche di produzione di funghi commestibili a partire dalle AVG o anche dalle sanse umide.

L’incontro è stato particolarmente efficace grazie alla partecipazione di dieci imprese olearie, di cui nove dell’oristanese e una di Ittiri, e all’intervento del dott. Antonio Marras, rappresentante dell’azienda capofila del progetto, che ha ribadito l’importanza di partecipare attivamente a progetti di ricerca scientifica che offronto la possibilità di innovare le tecniche di produzione, diventando così più competitivi sul mercato.

Sono intervenuti anche Sardegna Ricerche, Coldiretti, Laore e alcuni studenti e docenti del Corso di laurea.

Coltivazione di funghi commestibili su granaglie imbevute di acque di vegetazione

I funghi non sono altro che i “frutti” (sporocarpi) di organismi – i funghi veri e propri- che formano individui indifferenziati, costituiti da fitti intrecci di microscopici filamenti, detti ife. L’insieme delle ife forma il micelio, ossia il “corpo” del fungo, che in condizioni opportune forma gli sporocarpi, ossia la parte dell’organismo che si rende visibile, di solito in area mediterranea tra la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. Gli sporocarpi a loro volta producono le spore, cellule deputate alla riproduzione del fungo. Le spore, invisibili a occhio nudo, ma apprezzabili come fine polvere bianca nel caso dei Pleurotus, se trovano un ambiente adatto si sviluppano producendo un nuovo micelio. Tuttavia a scopo commerciale i funghi coltivati si riproducono per divisione: porzioni di micelio ben sviluppato devono essere inoculate in un adatto substrato nutritivo, nel quale il micelio trovi sufficiente alimento da produrre abbondanti sporocarpi, che saranno raccolti e avviati alla commercializzazione. Pertanto, gli inoculi di Pleurotus vengono preparati commercialmente utilizzando come substrato nutritivo semi di miglio intrisi d’acqua e sterilizzati in autoclave a 120°C per 20 minuti.

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Granaglie intrise di AVG supportano la crescita rigogliosa del fungo, senza necessità di sterilizzazione preventiva, grazie alle proprietà antisettiche delle AVG.

Nel presente progetto si vuole verificare la possibilità di sfruttare l’azione antisettica delle acque di vegetazione (AVG) per eliminare la necessità dell’autoclave, apparecchiatura costosa che richiede inoltre di essere condotta da personale specializzato. I primi esperimenti, effettuati con granaglie imbevute di AVG senza sterilizzazione termica, hanno dato esito positivo, come mostra la figura: il fungo cresce rigoglioso, non si osservano segni di contaminazione da parte di muffe o batteri, e ora si è passati agli esperimenti con la paglia, che costituisce il substrato commercialmente utilizzato per la produzione di questi funghi. Anche in questo caso, gli esperimenti serviranno a verificare la possibilità di eliminazione della pastorizzazione preventiva della paglia, sempre grazie alle proprietà antisettiche delle AVG.